GEO: il tuo e-commerce nelle risposte dell’AI
Facciamo in modo che AI Overviews, AI Mode, ChatGPT e Perplexity trovino, capiscano e citino le tue categorie e i tuoi prodotti. Senza trucchi: partiamo da quello che Google e OpenAI documentano e misuriamo le citazioni pagina per pagina.
Cos’è la GEO, detto in pratica
Le risposte AI di Google non hanno un indice a parte: recuperano pagine dall’indice di Ricerca con i normali sistemi di ranking e poi le sintetizzano, citandole come fonti. Per questo Google stesso dice che ottimizzare per l’AI è ancora SEO.
La differenza sta nel “query fan-out”: una domanda viene scomposta in molte ricerche collegate, e la risposta pesca da tutte. Un negozio viene citato se le sue pagine rispondono con chiarezza a quelle ricerche, non solo alla keyword principale.
Dove può comparire il tuo negozio
Ogni sistema ha le sue regole di accesso. Le controlliamo una per una.
AI Overviews e AI Mode
Pagina indicizzata e idonea allo snippet, e sito incluso nelle funzioni di AI generativa in Search Console.
ChatGPT
Il crawler OAI-SearchBot deve poter accedere al sito. GPTBot serve all’addestramento ed è una scelta separata.
Perplexity
Il crawler PerplexityBot deve poter accedere al sito, senza blocchi nel robots.txt o nel firewall.
Schede prodotto nelle risposte
Dati di prodotto in Merchant Center coerenti con il sito: prezzo, disponibilità, varianti.
Cosa controlliamo
Otto punti, in quest’ordine. I primi quattro decidono se puoi essere citato; gli altri se vieni scelto.
1. Accesso dei crawler
robots.txt e firewall per Googlebot, OAI-SearchBot e PerplexityBot. Addestramento sì o no è una scelta tua, separata dalla visibilità.
2. Impostazione in Search Console
Il sito deve risultare incluso nelle funzioni di AI generativa di Search.
3. Indicizzazione e snippet
Pagine indicizzate, senza nosnippet o limiti di snippet che le escludono.
4. Testo leggibile
Le informazioni che contano sono nel testo della pagina, non solo in immagini, PDF o elementi caricati dopo.
5. Risposte alle domande collegate
Le domande reali legate a una categoria trovano risposta nella categoria stessa: capienza, materiali, differenze, per chi è.
6. Fatti verificabili
Spedizioni, resi, garanzie e specifiche scritte in modo esplicito: l’AI cita quello che può verificare.
7. Dati di prodotto coerenti
Prezzo e disponibilità uguali tra pagina, dati strutturati e Merchant Center.
8. Cosa si dice di te altrove
Recensioni, forum e articoli che le risposte AI riprendono. Si leggono e si misurano; le menzioni finte non servono.
Nessuna pagina in più “per l’AI”
Creare una pagina per ogni variante di domanda viola le regole di Google sui contenuti in serie. Le risposte vanno nelle pagine che già esistono e vendono.
Cosa non facciamo, e perché
Molti consigli sulla GEO non hanno riscontro. Questi li escludiamo perché Google li indica esplicitamente come inutili nella sua guida all’ottimizzazione per l’AI generativa.
- File llms.txt: Google Search non li usa
- Spezzare i testi in piccoli blocchi “per l’AI”
- Riscrivere le pagine in uno stile “per l’AI”
- Cercare menzioni non autentiche sul web
- Markup schema “speciale” per l’AI: non esiste
Come misuriamo
Tre fonti, lette insieme ogni mese. Nessuna da sola basta: Search Console non dà clic né domande, e le risposte AI cambiano da una prova all’altra.
Dati di esempio. Il report di Search Console sull’AI generativa mostra impression per pagina, paese e dispositivo, senza clic né query.
Il metodo, mese per mese
La GEO si fa sulle stesse pagine della SEO, con lo stesso metodo e gli stessi controlli.
Step 1
Controllo tecnico
Crawler, robots.txt, firewall, impostazioni di Search Console e Merchant Center.
Step 2
Domande di controllo
Un elenco fisso di domande reali per categoria, dalle query di Search Console e dalle richieste dei clienti.
Step 3
Pagine e fatti
Risposte e fatti verificabili nelle categorie e nei prodotti che contano, con approvazione prima della pubblicazione.
Step 4
Misura
Impression AI per pagina, visite dagli assistenti e citazioni sulle domande di controllo, mese su mese.
Domande frequenti sulla GEO
Le domande che ci fanno più spesso.
Che differenza c’è tra GEO e SEO?
Per Google nessuna: le risposte AI nascono dall’indice e dai sistemi di ranking di Ricerca. Cambia cosa misuriamo e quanto contano le domande collegate a ogni categoria.
Serve un file llms.txt?
No. Google Search non lo usa e dichiara che non aiuta né danneggia la visibilità. Se ti serve per altri servizi puoi tenerlo, ma non è parte del lavoro.
Posso restare visibile in ChatGPT senza far usare i miei testi per l’addestramento?
Sì. OpenAI usa due crawler distinti: OAI-SearchBot per la ricerca e GPTBot per l’addestramento. Si può consentire il primo e bloccare il secondo.
Potete garantire che il mio negozio venga citato?
No. Nessuno ha accesso ai sistemi interni di Google o di OpenAI. Controlliamo i requisiti, lavoriamo sulle pagine e misuriamo le citazioni sulle stesse domande ogni mese.
Come si misura la visibilità nelle risposte AI?
Con il report sull’AI generativa di Search Console (impression per pagina), con le visite da chatgpt.com e perplexity.ai in GA4, e con un elenco fisso di domande di controllo.
Quanto costa?
La GEO è inclusa con la SEO nel pacchetto Organico, da 600 € al mese, e nei pacchetti Store Manager e Performance. Dettagli nella pagina Prezzi.
Servizi collegati
Il tuo negozio compare nelle risposte AI?
Ti mostriamo su quali domande vieni citato oggi, su quali no, e cosa lo impedisce.