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Lead generation B2B

Email a freddo per aziende B2B

Troviamo le aziende nel vostro profilo e le persone che decidono, scriviamo sequenze personalizzate azienda per azienda e le inviamo da un’infrastruttura dedicata. Le risposte positive arrivano al vostro team commerciale; con il piano Enterprise le qualifichiamo e diventano appuntamenti in agenda.

Quando funziona

L’email a freddo non va bene per tutti. Funziona quando queste condizioni ci sono.

Cliente ideale definibile

Settore, dimensione, area e ruolo di chi decide si possono scrivere in una riga.

Vendita che passa da una conversazione

I clienti si acquisiscono con una call o un incontro, non con un carrello.

Un cliente che vale il ciclo

Il valore di un cliente giustifica settimane tra primo contatto e decisione.

Qualcuno che risponde

Un commerciale o un titolare pronto a riprendere le risposte positive.

Il percorso di una campagna

Cinque fasi, sempre nello stesso ordine. Si parte a inviare solo quando le prime quattro sono pronte.

Liste: aziende giuste, persone giuste

La lista decide metà del risultato. Selezioniamo le aziende per settore, dimensione e area, individuiamo i ruoli che decidono e verifichiamo ogni indirizzo prima dell’invio: un’email che rimbalza pesa sulla reputazione di tutte le altre.

  • Aziende selezionate sul profilo del cliente ideale
  • Decisori individuati per ruolo, non caselle generiche
  • Email verificate prima di ogni invio
  • Esclusi clienti attuali, concorrenti e chi si è già disiscritto

Infrastruttura di invio dedicata

Le campagne non partono mai dal dominio principale dell’azienda. Usiamo domini e caselle dedicati, riscaldati per gradi: pochi invii al giorno per casella all’inizio, poi di più se i segnali di consegna reggono.

L’autenticazione SPF, DKIM e DMARC è verificata prima di partire, con DMARC rafforzato per gradi. Controlliamo DNS e blacklist e seguiamo la reputazione di invio per tutta la campagna.

Sequenze scritte azienda per azienda

L’apertura cambia per ogni azienda: un motivo concreto per scrivere proprio a loro. Il resto della sequenza segue una struttura provata, con varianti A/B su oggetto e apertura.

Le risposte: un esito per ognuna

Leggiamo ogni risposta e le diamo un esito. Le risposte positive arrivano al vostro team commerciale. Con il piano Enterprise le qualifichiamo con le domande concordate con voi, le registriamo nel vostro CRM e fissiamo l’appuntamento in agenda con una scheda di contesto.

Intorno alla campagna

Quello che serve perché una risposta diventi una conversazione utile.

Landing e lead magnet

Nei piani Premium ed Enterprise progettiamo e testiamo la pagina su cui atterra chi clicca, con un invito chiaro a parlare.

Materiali informativi

One-pager, presentazioni e case study coerenti con il messaggio della campagna.

LinkedIn

Nei piani Premium ed Enterprise, contatti su LinkedIn in affiancamento all’email, sulle stesse aziende e con lo stesso messaggio.

Preparazione delle call

Nel piano Enterprise, scheda di contesto e domande frequenti per chi fa l’appuntamento.

Privacy e reputazione

Una campagna fatta male brucia il nome dell’azienda. Queste regole valgono sempre.

Solo contatti professionali

Scriviamo a persone nel loro ruolo aziendale, su temi pertinenti al loro lavoro.

Informativa e disiscrizione

Ogni messaggio dice chi scrive e perché, e permette di non essere più contattati.

Esclusione per sempre

Chi chiede di non essere contattato entra in una lista di esclusione valida per tutte le campagne.

Volumi sostenibili

Pochi invii per casella al giorno: meglio una campagna più lenta che un dominio in blacklist.

Cosa misuriamo

Ogni mese un report con i numeri della campagna, letti e non stimati, e cosa cambiare nel mese successivo.

  • Email consegnate e rimbalzi
  • Risposte e risposte positive
  • Appuntamenti fissati e svolti, nel piano Enterprise
  • Costo per lead
  • Salute dei domini: reputazione e blacklist
Come lavoriamo

Il metodo, mese per mese

Un referente unico, una call al mese e un report con i numeri della campagna.

  1. Step 1

    Profilo e messaggio

    Cliente ideale, ruoli da raggiungere e angolo del messaggio.

  2. Step 2

    Liste e infrastruttura

    Liste verificate; domini e caselle dedicati in riscaldamento mentre si scrivono le sequenze.

  3. Step 3

    Invii e risposte

    Sequenze in partenza per gruppi, un esito per ogni risposta, risposte positive al vostro team.

  4. Step 4

    Report e correzioni

    Numeri del mese, varianti vincenti e cosa cambiare in liste e messaggi.

Extra opzionale · piano Enterprise

Lead in entrata: dal modulo all’appuntamento

Servizio extra, da valutare insieme se scegliete il piano Enterprise. Ogni lead segue lo stesso percorso e finisce in uno di tre esiti, sempre registrato nel CRM con il motivo.

Le domande di qualificazione e gli esiti si definiscono all’inizio con il vostro team commerciale.

Extra opzionale · piano Enterprise

Raccolta delle esigenze

Servizio extra, da valutare insieme se scegliete il piano Enterprise. Quando un cliente chiede un progetto, raccogliamo le sue esigenze con uno schema fisso e le trasmettiamo al vostro team già ordinate.

Obiettivo

Cosa deve cambiare per il cliente, e come se ne accorgerà.

Perimetro

Cosa rientra nella richiesta e cosa no, scritto in chiaro.

Vincoli

Tempi, strumenti già in uso, persone coinvolte.

Materiali

File, esempi e riferimenti forniti dal cliente, raccolti in un unico posto.

Referenti

Chi risponde alle domande lato cliente, e quando.

Domande aperte

L’elenco di ciò che il vostro team deve chiarire, già ordinato.

Domande frequenti sull’email a freddo

Le domande che ci fanno prima di iniziare.

L’email a freddo è legale?

Scriviamo solo a contatti professionali, su temi pertinenti al loro ruolo, con informativa e possibilità di non essere più contattati in ogni messaggio. Per una valutazione sul vostro caso specifico ti rimandiamo al tuo legale.

Perché non inviare dal dominio aziendale?

Perché un problema di reputazione su una campagna finirebbe per colpire anche le email di tutti i giorni: ordini, fornitori, assistenza. I domini dedicati proteggono quello principale.

Quanto tempo serve per le prime risposte?

Il riscaldamento dei domini richiede alcune settimane prima di arrivare ai volumi pieni. Nel frattempo si preparano liste e sequenze, così gli invii partono appena l’infrastruttura è pronta.

A quante aziende scrivete?

Dipende dal mercato: con un profilo stretto sono poche centinaia al mese, con un mercato ampio molte di più. Il volume segue sempre la capacità delle caselle, non il contrario.

Che differenza c’è con l’email marketing?

L’email marketing scrive a chi vi conosce già e ha dato il consenso. L’email a freddo cerca contatti professionali nuovi. Sono canali diversi, con domini e regole diverse.

Quanto costa?

Tre piani: Core a 900 €/mese, Premium a 2.500 €/mese ed Enterprise su misura, più un onboarding una tantum. Dettagli nella pagina Prezzi.

Il vostro cliente ideale sta in una riga?

In una prima call definiamo profilo, ruoli e messaggio, e vi diciamo se l’email a freddo fa per voi.